Cerca
Inserisci una parola da cercare
Sezioni
News
Rubriche
Focus
Strumenti

Martedì 21 Aprile 2020  12:58

Coronavirus: a Taranto nasce un fondo di assistenza per avvocati in reale difficoltà economica.

L’iniziativa fortemente voluta è nata grazie all’Ordine degli Avvocati di Taranto. Il Consiglio dell’Ordine riunitosi in teleconferenza, ha deliberato infatti nelle scorse ore per questa importante iniziativa. Adesso si attende di conoscere il regolamento di accesso al Fondo contenente i punti relativi ai requisiti ed alla tempistica.



- di Giovanni di Noi -

Nel mentre in Italia si discute e ci si confronta sulla opportunità reale che alcune categorie professionali specifiche “possano” (quantomeno dal punto di vista della “morale”) vantare il diritto ad attingere a fondi di solidarietà, a Taranto si passa oltre e si fanno i fatti. A scanso di equivoci, sempre secondo specifiche regole, anzitutto e sempre, in ossequio alla piena legalità, correttezza e moralità, ovviamente.

La notizia è che in queste ore il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto ha deliberato la costituzione di un “Fondo di assistenza” per avvocati che versino in comprovato stato di bisogno.

E ribadiamo noi, ha correttamente specificato, “per avvocati che versino in comprovato stato di bisogno”.

E così, correttamente agendo, l’Ordine degli Avvocati di Taranto nonostante il periodo del Coronavirus “Covid 19” abbia solo rallentato fisiologicamente (ma non fermato e bloccato) “le energie” dell’Ordine e dei suoi associati, in questo specifico periodo di lockdown il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto si è riunito in teleconferenza in modalità “da remoto”, riuscendo a proseguire le proprie attività e garantendo così i servizi essenziali a favore di tutti gli iscritti.

Nello specifico, nella riunione dello scorso lunedì 20 aprile, in particolare, tra le altre cose, è stata deliberata all’unanimità la costituzione di un “Fondo di assistenza” per i colleghi avvocati in comprovato stato di bisogno.

«L’iniziativa nasce da una idea del presidente Fedele Moretti e del tesoriere Francesco Tacente - spiega l’Ordine degli Avvocati di Taranto in una nota stampa ufficiale - che, immediatamente condivisa e appoggiata dall’intero Consiglio, è mirata a dare un tangibile segno di vicinanza a quei colleghi avvocati che, in questo drammatico momento, stanno vivendo serie difficoltà economiche».

Ma veniamo al quanto. Ed infatti così, nello specifico, al fondo di solidarietà è stata assegnata una dotazione iniziale di trentamila euro che potrà essere implementata con donazioni di singoli ed Enti, nonché con eventuali sopravvenienze attive che dovessero residuare dalle normali attività dell’Ordine.

Adesso però gli occhi della pubblica opinione sempre attenta a questi dettagli, sono tutti puntati sui passi successivi. Già nelle prossime settimane infatti il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto dovrebbe provvedere a redigere il regolamento di accesso al Fondo, indicandone soprattutto i requisiti e la tempistica delle domande.

Mediante mail e tramite i canali di comunicazione ufficiale sarà comunicata a tutti gli iscritti l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze, procedura alla quale sarà dedicata una apposita PEC dell’Ordine.

Insomma sembra proprio che l’Ordine degli Avvocati di Taranto voglia e, soprattutto, stia facendo le cose per bene davvero. Ciò con il fine di evitare, semmai ve ne fossero le condizioni, pur sempre secondo legge, che qualcuno possa attingere al fondo senza che ve ne sussistano le reali necessità, anche e soprattutto di natura morale oltre che di opportunità in determinati casi.







Stampa la notizia Invia ad un amico

Notizie dagli altri canali
Cronaca
Politica
Sport
Spettacoli
Lavoro
QP Primo Piano
QP Intervista
QP Speciale

Mailing List
Iscriviti alla Nostra Newsletter
Inserisci la tua E-mail
quipuglia.it Testata Giornalistica Online
Quotidiano Online di Informazione
Reg. Trib. Brindisi n°17/04

Mob: 347-3838221 - Skype: quipuglia - Fax: 178-6030556

Home Editoriale Interviste Primo pianoSpecialiRegistrazione Scrivici
Articoli, Testi, e foto, sono coperti da Copyright in quanto di produzione della proprietà di Giovanni di Noi e del Quotidiano Online di Informazione in Puglia quipuglia.it. Ne è pertanto assolutamente vietata la riproduzione parziale e/o integrale se non previo consenso scritto della proprietà. Articoli, testi, foto, e contenuti, dunque, non possono essere riportati e/o pubblicati, anche su altre testate, se non previa richiesta scritta a quipuglia.it e conseguente autorizzazione scritta.
quipuglia.it® É UN NOME E MARCHIO REGISTRATO.